Chanel: Métier d'Art

Il Grand Palais di Parigi e la maison Chanel sono da tempo legati da un sodalizio voluto da Karl Lagerfeld che li ha presentato molte delle sue grandiose collezioni.

Virginie Viard, nuova direttrice dall’attitudine sobria, ha deciso di presentare il défilé annuale dei Métiers d’art in questa cornice tanto familiare che si è trasformata per l’occasione nell’appartamento leggendario di Coco Chanel.

La riproduzione delle stanze di Mademoiselle, molto più che fedele, è stata frutto della collaborazione della maison con la regista Sofia Coppola. Non che ci sia voluto un grande sforzo creativo; i fortunatissimi ospiti dello show hanno potuto aggirarsi tra i celebri separé orientali di Coromandel del XVIII secolo, tra i libri e i leoni tanto amati da Coco. Libri e altri oggetti esposti come per una visita guidata in una casa museo o come un’irruzione in casa d’altri.

Immancabile lo specchio accanto alla scalinata art déco sulla quale Chanel era solita seguire i suoi défilé.

Le trentatré case di artigianato di lusso, che ormai sono parte integrante dell’azienda, hanno fatto bella mostra del savoir-faire proverbiale che li contraddistingue.

Senza mai prendere le distanze dal genio creativo di Karl, i modelli che hanno sfilato insieme ai métiers d’art hanno si sono perfettamente integrati all’atmosfera intima della location; tute pantalone in un tweed dalla maglia straordinariamente fine, giacche corte indossate con gonne a vita bassa con spacchi sul davanti.

Cappotti in cachemire bouclé dal taglio maschile sono impreziositi da cinture ricamate e da catene di iconiche perle e paillettes.

Un abito asimmetrico con uno scollo monospalla è la rivisitazione del classico tailleur; un elemento scultoreo è rappresentato dalle camelie di Lemarié che ricoprono un corto bomber da sera.

Il nero e l’oro prevalgono ma vengono abbracciati da colori delicati e decisi al contempo come il rosa pesca, e il rosso in diverse nuances.

 

Tripudio di bijoux e accessori sovrapposti in un ordinato caos completano ogni silhouette.

L’universo Chanel vive di certezze e la sua eredità è costruita sulla pietra; la creatività e il lusso possono rinnovarsi collezione dopo collezione in un abbraccio saldo che produrrà, in ogni declinazione fedele alla sua identità, una indiscutibile manifestazione di perfezione stilistica.

 

 

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