Editoriale 05/20: Coronaticità

Il mondo sta cambiando.

È una frase che stiamo leggendo ovunque in questo periodo di quarantena ed è vero, ma di certo prima di questo particolare avvenimento (la pandemia causata dal Covid-19) il mondo non era fermo. Siamo fermi noi e quindi ci accorgiamo di cose che non avevamo il tempo di capire o che semplicemente sceglievamo di ignorare. 

Certo che la situazione attuale è difficile e disastrosa sotto molti punti di vista ma questo non vuol dire che qualcosa di positivo non stia per avvenire. 

Il concetto moderno di perdita di tempo ad esempio può essere riconsiderato; la smania di apparire costantemente indaffarati o di esserlo davvero in qualche modo, senza un beneficio reale, è così giusta? 

Scoprire che rallentare fa bene a sé e al mondo può rappresentare una svolta nei comportamenti da adottare d’ora in avanti. Peccato che ci sia voluto un terribile virus che in molti, me compresa, ha suscitato emozioni sconosciute e che potrebbe disturbare sogni e speranze, se non si affronta nel modo giusto. 

Scrivo queste riflessioni perché sono certa di condividere con tanti di voi i sentimenti contrastanti di questi giorni, sentimenti che cambiano repentinamente e che a volte ci lasciano solo dubbi e solitudine. L’ottimismo di fondo deve continuare ad emergere nella nostra quotidianità e la ricerca della bellezza deve essere prioritaria. Circondatevi di piacevoli cose e scopritene di nuove, parlate con voi stessi perché questo tempo possa servire a risolvere statiche e dannose situazioni. 

“Perdete tempo” per preparare un buon piatto, di quelli con una lenta preparazione, così come fate delle lunghe maschere di bellezza. 

Rivedete le vostre priorità e non abbiate paura di sconvolgere i piani perché come vedete, alcuni non dipendono da noi. 

Il cambiamento è una condizione necessaria per la vita e questo momento è un’occasione per tutti; un’occasione di mettere in discussione senza timore le proprie scelte e di farne di nuove per riacquistare una nuova libertà insieme agli altri.

Nei prossimi articoli sarò più pratica e vi racconterò cosa sto facendo nella mia vita in quarantena; mi adatto ogni giorno in maniera diversa e occupo le mie giornate a volte traendone grande piacere, a volte meno. L’argomento lavoro è all’ordine del giorno come per tutti ma, nel caso di chi come me ha scelto la libera professione è decisamente complesso.

Scrivetemi e raccontatemi quali sono le vostre difficoltà attuali e su cosa vi piacerebbe che riflettessimo insieme, anche solo per farci compagnia.

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