Fiori che passione

La mia passione per i fiori risale a quando ho cominciato a camminare. Mia madre mi seguiva sempre per evitare che cadessi in un fosso mentre raccoglievo margheritine; non mi curavo del pericolo e se scorgevo fiorellini da qualche parte, mi precipitavo.

Vi racconto questo perché ricordarlo per me è stata una vera e propria epifania; capita nella vita di cercare risposte e di accorgersi di averle avute a portata di mano da sempre, senza rendersene conto.

Non so come mai ho accantonato l’amore per i fiori nel corso degli anni, non ho mai smesso di comprarne e di adorarli certo, ma non ho mai realmente considerato l’idea di goderne veramente o di farne un lavoro. 

 Un giorno ho cominciato a rifletterci, ho continuato a pensarci e ho capito che stavo sprecando un dono che mi è stato dato; l’attitudine alla decorazione, il senso estetico ,l’energia stessa che mi viene trasmessa nel momento stesso in cui vengo a contatto con i fiori; perché non coltivare tutto questo? perché non lavorare con quello che da sempre ho amato? 

Non so rispondere al perché io non ci abbia pensato prima. Magari bisogna girovagare prima di trovare la strada di casa e io sono una specialista nel percorrere strade tortuose e poco battute; mi dico che dopotutto adesso che ho collezionato esperienze e che mi conosco meglio, sono in grado di dare il massimo in quello che voglio veramente quindi, senza stare troppo a rimuginare, ho preso coraggio e ho seguito un corso di flower design.

È solamente l’inizio lo so, ma sono pronta ad interagire con questo settore e ad integrarlo nel mio lavoro per creare qualcosa che sia unico e che forse nemmeno esiste.

Uno dei princìpi chiave di uno stile di vita che si rispetti è proprio la libertà di creare per sé una dimensione che sia vera, in cui stare davvero bene; scegliere per se stessi il meglio. 

Non esistono vite che non possono essere cambiate, non esistono cose che non possano essere inventate, tutti dovrebbero avere una vita su misura (e abiti)  e coltivare ciascuno i propri fiori. 

Your Voice