Ultramod, Mayumi Takeguchi e i cappelli magici

Parigi sarà sempre Parigi. Esordire con un cliché cosi inflazionato non mi riesce facile se considerate che attualmente la città è sommersa da problemi che mettono a dura prova il suo fascino incontestabile; manifestazioni, gilets jeunes, mezzi pubblici bloccati rendono davvero poco gradevole la vita di chi non ha uno chauffeur privato a disposizione. Per i temerari che sfidano il freddo e il caos e che camminano fino allo sfinimento in cerca di qualcosa d’interessante di cui scrivere pero c’è sempre una ricompensa.

La più antica merceria della città si chiama Ultramod, è un luogo fuori dal tempo, davvero magico; entrarvi signifca dimenticare ogni tipo di pensiero relativo ad un possibile trasferimento in campagna e lasciarsi pervadere da uno spirito creativo senza limiti.

Ultramod ha aperto i battenti nel 1832 come modisteria, per poi diventare, negli anni venti del ‘900, una merceria che è il sogno di ogni couturier che si rispetti.

Il luogo ha une allure unica, non avevo mai visto cosi tanti bottoni in vita mia; nastri, passamaneria di ogni tipo e tutto quello che necessita a delle creazioni di alta gamma sono a portata di vista come nascosto in scatole e cassetti meravigliosi e retro.

In questo splendido ambiente in cui potrei trasferirmi anche subito, ho incontrato Mayumi Takeguchi, modista giapponese dalle mille risorse.

L’esposizione delle sue creazioni si sposa perfettamente con la cornice sofisticata della parte del luogo adibita alla creazione di cappelli; i modelli proposti, che sono fortunatamente anche in vendita, rivelano tutta la passione e il savoir faire di una creatrice che ha studiato a Parigi un certo numero di anni fa e che ora ritorna a condividere il suo operato con la città del cuore.

L’impronta nipponica è inconfondibile e si declina in diverse forme che hanno come comune denominatore il lavoro di pieghe funzionali sia per la vestibilità del cappello, che per una maggiore praticità conferita all’oggetto.

Ogni singolo modello evoca un’eleganza sofisticata che non riconosce il significato di banalità;

In più l’accoglienza della designer è calorosa e di classe, per un’esperienza parigina d’eccezione.

L’esposizione termina il 21 Dicembre e Ultramod è al 3 e 4 della Rue de Choisel, a due passi dal Palais Garnier.

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